e ruota ogni cosa. e ritorna al suo posto.

BurningSmoke-14/08/2006 | 02:10 |

punto e a capo.
che fantasia non c'è. quelle belle farfalle svolazzanti per la testa, che seguono un percorso senza ostacoli ma tremendamente avvincente è qualcosa che non mi è appartenuto neanche nell'età puerile.
Sono una di quelle personcine tanto graziose a cui è stato detto "non hai fantasia". Che poi si è trasformato nella mia imprecazione senza fine "trovami semplice".
Perchè mi sono affibiata sembianze, forme, concetti ed ideali con cocci di sembianze, forme, concetti ed ideali che non mi sono mai appartenuti. è un pò come essersi creati da sè e non riconoscere più la netta divisione tra l'ineluttabile verità e l'illusoria verità. un pò come essere morti e sentirsi vivi. Quindi anche l'odio verso me stessa che si arrampica sulle spalle e che trascino incessantemente è stato voluto. Ogni dolore e solitudine cercata; ogni singolare sorriso che andava a nascondere una lacrima ed ogni piccolo movimento e sussulto è stato voluto. Potrei cercare i moventi nella mia voglia di sorprendermi, rendermi sempre più perfetta.. quando sono appena la sfumatura di quanto vorrei. ed oltretutto questo è solo un atteggiamento infantile che evapora come il tempo. (senza tener conto nè dove sei partito nè dove ti sei fermato. e quando.)
Ad ogni modo il vero movente rimane il non-scopo. Quelle non speranze che mi portano ad esser certa del fallimento e quasi desiderarlo. Perchè è uno di quei dolori perfetti di cui non hai paura non volendo più neanche desiderare o comunque immaginare un esito positivo. Se poi son difese tanti cazzi.
La verità è che vorrei ribellarmi insieme a tutte le parole, fare un patto, chiudere tutto.. tra blog, quaderni, block notes e regalarmi unici pensieri evanescenti. Che rimangono perfetti per il semplice fatto che non sono per sempre, che ne rimane solo l'alone ed il ricordo (e si sa che solo il ricordo sa distruggere il negativo e dar sempre nuove forme al positivo). Mentre avere pensieri impressi mi logora ad ogni lettura. Finisco col minimizzarmi e sentirmi uno scheletro fragile e impaurito. E non è quello che vorrei per me.

Solo vorrei cancellare ogni penna esistente ed affidarmi al mio cervello.
Perchè posso regalare parole, ma non a me. non so farlo.
Ho affondato i denti a puro scopo diagnostico
Per ritrovare in fondo solo cenere e costole
-Subsonica-


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anche io scrivevo con le k *___*

BurningSmoke-09/08/2006 | 03:19 |

ma poi perchè? perchè questa voglia di sentirsi diversi, sapientoni, con tante tante barriere?
Sto tornando quella personcina "no io cito tutto. no io ascolto musica buona, sconosciuta, così sò figa.". nonononono. non lo sono. Sapete cosa? al momento sto ascoltando gli 883. magari aggiungo anche io la parte sopra il post relativa alla musica che ascolto. Senza bisogno di freni. Perchè insomma sotto la doccia canto le spice girls (sìsìsìs io amavo emma bunton. odiavo gery.. troppo troia. la bambinetta mi attizzava di più). In più solo a disney store ritrovo il mio lato romantico. (falsaaaa e tutti i film d'amore?). e perchè io e serena per strada cantiamo perdono e rosso relativo di tiziano ferro per vedere se ci ricordiamo ancora tutte le parole. ed in più cantavo nel coro della chiesa; prima usavo i tacchi a spillo e seguivo ogni moda, anche della punk alternativona. E sia ben chiaro che la mia torta della 3 media aveva il faccione di robbie williams su di essa. e soprattutto ossignore ringraziamo google perchè mi ricorda i titoli e le canzoni o come si scrive il nome di un gruppo.
E non ho neanche questa cultura tanto vasta da sapere tutto il vocabolario a memoria. Quando leggo un libro ho accanto il vocabolario in caso serva. In più dormo con 3 peluches tra cui uno di winnie the pooh come ricordo delle medie.
Io amavo marcellina delle lollipop e feci il balletto con delle amiche su "down down down".

Al momento non mi viene altro, ma insomma. Cioè a me frega poco di essere tanto diversa o meglio VOLER APPARIRE tanto diversa. perchè esattamente io sono una persona normale che ha delle sue particolarità come chiunque. Ma nessuno è strano o deve avere questa mania dell'essere diverso, dell'apparire e di fare il finto asociale.
Sarà che a me davvero non interessa al punto di struggermi, ciò che pensate di me. Forse perchè c'è chi mi ama dal principio in base a quello che sono e non i miei vestiti, le mie foto, la mia apparenza.
Sarà che oggi sono ufficialmente fidanzata con Ila, chia (insieme ad ale) e questo mi basta per sentirmi Roberta Silvia P., tanto bella gioiosa ma specialmente PALLUTA. (Ila copyright).

e tante care cose. Rob


e tanto per VOI

Per ogni istante, ogni giorno, ogni attimo
che mi è stato dato
Grazie Mille
883



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è la fine, di certo, la più importante.

BurningSmoke-05/08/2006 | 14:08 |

è violentemente incomprensibile l'amore puramente spietato che nasce una volta terminato un libro.

Dopo aver potuto assaporare lo scandire delle parole, la sottigliezza tagliente delle pagine sfiorate dalle dita affamate di sapere. Dopo il momentaneo, lento scorrere dei secondi, dei minuti, delle ore, dei giorni.
E perchè senza ombra di dubbio adoro immergermi empaticamente in un dolore vissuto in terza persona con sfondo di paesaggi solcabili solo attraverso la mente e sottofondo di musica immaginaria: malinconica ed a tratti stridula.
Meraviglioso è il cuore impazzito che cerca il modo per schizzare via dal petto, dagli occhi, dalle mani e dal ventre. in cerca di uno schianto.
Come affondare nella notte in un mare nero, la cui sudicia acqua raggiunge gli angoli più remoti del corpo, e lo rende vivo con la morte.

The end of laughter and soft lies
The end of nights we tried to die

This is the end
Doors

<Non c'è passione, nè respiro. è solo mediocrità. Grafica compresa>



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indelebili momenti.

BurningSmoke-03/08/2006 | 01:22 |

Ci sono momenti davvero indescrivibili. Per quanto tu possa cercare le parole adatte e le immagini precise con le quale definire e rendere al meglio un avvenimento, non riuscirai mai a rappresentarlo in ogni suo lato.
Ebbene oggi è stato uno di quei momenti, a dir poco indimenticabili; quei precisi momenti per i quali un sorriso è così vero che fa sbiadire il sole e nasce di nuovo quella voglia di vivere e soprattutto la forza necessaria per farlo, che si perde un pò per inerzia e soliti processi taglienti della vita.

Sono solo 5 mesi non si può negare, ma in fin dei conti il tempo cos'è? una grande cornice che crea forme non naturali, è un vero e proprio limite che ci prefiggiamo (e te l'ho detto). Perchè non decidi di voler bene ad una persona e più precisamente non decidi di farlo in un preciso attimo. Avviene che improvvisamente senti la sua voce dopo tante volte e dici "cazzo. io non ti voglio perdere". Che poi starsi a fare troppe domande, si sa, si entra nel solito cunicolo di pensieri senza inizio e/o fine e si perde un pò di quel gusto folle della vita.
5 mesi che ti conosco, perchè non posso dirti che sei il mio miglior amico?
perchè non posso dire che mi manca ridere di gusto accanto a te?
perchè non posso vederti decisamente nel mio presente e futuro?
Io ti voglio bene. Lo sapevo, lo sapevi, lo sappiamo. Ma soprattutto oggi ho potuto palpare su pelle un affetto già inciso.

Evitando tante di quelle parole incapibili oggi ero molto nervosa. Non parlavo e non ho mangiato nulla. Mi sono svegliata alle 7 di mattina e risvegliata più volte. Ho atteso davvero senza respiro, fissando con aria tremendamente assente le foto della mia stanza.  Ed ero precisamente lì accanto ad un muro con persone che vorticavano ed il cuore in gola. E ovviamente qui vanno subito i ringraziamenti a Mir per essere stata al telefono (cavolo ma quanto? tre quarti d'ora?) ed aver sorbito la mia agitazione, il mio andare a passi svelti avanti e indietro e non avere il coraggio di alzare la testa. E poi Lui mi ha chiamata sino a che non ha emesso un urlo ma non capivo. Ero lì inconsapevole, camminavo tranquilla e mi sono improvvisamente girata. Ed esattamente lì c'era lui, correndo e mi ha fatta volare di ben 30 cm (è notevole, comprendo). Inutile stare ad elencare i momenti piacevolissimi, son piccoli momenti che ormai fanno parte del mio passato e come tali hanno un valore importantissimo. Ed ogni parola, ed ogni sorriso, ogni battuta, ogni foto, ogni abbraccio (ed il bacio sulla guancia*) non possono far altro che farmi piangere, perchè ormai Io sono nella fase del voler tornare indietro, riacciuffarti, stringerti, ricambiarti quel bacio sulla guancia ed urlarti: ti voglio bene. Lo meriti, e lo farò.
Tu sei importantissimo, meraviglioso e tutti quelli epiteti di seguito che non possono comunque render giustizia.
E perchè con pazienza avremo tanti di questi momenti.
Voglio solo che tu sappia che sei stata la mia rivoluzione, che ti voglio davvero un gran bene e che comunque vada il tuo ricordo non mi abbabndonerà mai.

A presto.

commenti (4)

la tua vita è comica.

BurningSmoke-01/08/2006 | 12:15 |

"Io ti ammiro rob. Riesci a spiegarmi le cose come pochi. Sbatti la verità in faccia a tutti come pochi. Hai un mondo favoloso dove non manca il dolore a volte. Ma non deve mancare. Sappiamo entrambe perchè. A volte vacilli Rob, ma tu hai raggiunto un tuo EQUILIBRIO. Riesci a capire cosa è giusto e sbagliato per te. Sai tanto. Sei sempre coerente. Sei una poetessa, inutile esortare a trovarti semplice, perchè non lo sei. Sei una poetessa maledettamente speciale. Hai colto l'essenziale e vivi di quello. è ammirevole. Le tue parole son le uniche che amo. Perchè sputano sempre la verità. Ciò di cui ho bisogno. E le amo perchè sono arte. TU sei arte. E amo il tuo sottointendere tutto. Dai tuoi occhi posso capire che per me faresti l'impossibile. Il tuo amore dilaga. So che non mi abbandonerai. Non hai bisogno di ripetermi che mi vuoi bene, io Lo so. Noi lo sappiamo e va bene così"

Mi mancherai Paola. e mi manchi già ora.
___________________________________
Canticchiare "Senza finestra" con la testa che affonda nel cuscino è ormai diventato un rito delle 00:46.
Mezzanotteequarantasei.

Pensi che sia facile? Accartocciare le fobie e dimenticare il non-respiro tanto per vivere in apnea, tanto per simulare una vita che ti vesta ed investa di respiri, tanto per ridere dell'aria ferma allo stop che attende solo la scritta fine.

Respiri i secondi a fondo pur di cercare quel poco di buono che c'è in te. Che hai costruito, esatto. Si dice che sia per migliorarti; Io credo fosse un tentativo per creare una te che di certo non sei tu.

Ma la verità è che la vera anima brutta e grassa senza finestra SEI TU. Il problema è che solo tu puoi comprenderti/conoscerti così in profondità. E solo tu, svestita della soggettività sei in grado di affrontare la tua immagine allo specchio, di sputare anche un pò e di sentire solo il tuo eco "trovami semplice" dentro. Vista la tua unica solitudine ristagnante all'ultimo stadio del tuo cuore. Lì dove il sole non può neanche morire; Lì dove tu sola hai l'accesso e per non sentire gli echi strappi i contorni. Ma così non fai altro che renderti più debole.

Sempre più giù/Sempre più giù

E poi c'è sempre di base quella banale, ovvia e immatura presunzione di non poter avere semplicità. Anche bramandola non potrebbe risultarne naturale.
a r t i f i c i a l e .
Lo sei anche tu; ma solo tu puoi comprenderlo.

Senza finestra.
Senza finestra.
Senza finestra.
Senza finestra.

Senza finestra
__________________________________

Non ho passione e tantomeno ispirazione. A tal fronte la grafica è stata realizzata da Miryam, di cui la foto è stata scattata sempre da Lei dedicandola a me. Citazione (dei verdena) scelta da lei, vorrebbe dipingersi come mio scopo. GRAZIE. Dovrei darti-dirti molto di più>

<un ultimo ringraziamento a Syl, che resiste ad alcuni miei pensieri aventi la forza di disintegrare.
Grazie semplicemente perchè mi aiuti in una maniera oltre l'immaginabile
e forse non te ne rendi conto.
Scusami. Ti amo.
*ed il mio abbraccio sarà molto più forte di quello
con un cuscino(al momento con spessore pari ad una sottiletta) alle 01:37 di un 1/08/06

commenti (6)

inqualificabile serenità.

BurningSmoke-30/07/2006 | 20:07 |

aspettare che il mattino cancelli le nubi notturne.
aspettare che le nuvole si rinfreschino di rosa e giallino pallido.
aspettare un'alba; una seconda alba.
gradualmente ombrare pensieri con un nulla al centro.
aspettare un'alba (che può vestirsi di morte. ma tant'è) e che le luci scivolino via.

Forse qualcosa, a tua differenza, si macchia di felicità e vita.

Il cielo con te.




e per il resto i coriandoli, le strade, le fotografie, le penne, i fogli, i cuori, i capelli, le dita, il mare, l'orizzonte, le labbra, i tramonti, il piccolo principe, i cartelli stradali, le gomme da masticare, le lattine, l'asfalto, il cemento, i pastelli, gli anelli, le righe, gli schemi, i sogni e le nubi... sono d'un grigio claustrofobico.
Ed io non ho un tutto; è solo un niente mascherato di speciale ed unico.



commenti (4)

che solitudine qui.

BurningSmoke-25/07/2006 | 16:47 |

Non posso e non ho potuto provare quello che hai provato tu.
Non posso e non ho potuto provare quello che avrei provato io; che avresti provato tu; che avremmo provato noi.
Però mi è bastata una vedova bianca vomitata da te e tanti altri cuori pulsanti ed inglobati in una folla scalpitante per farmi immergere tra quei giovani cuori falliti. Attraverso un telefono ho potuto sentire le tue vibrazioni nelle mie dita che tremavano, come una scossa mi hai trasmesso un emozione che dondolava vivacemente e violentemente nel cervello, scivolava via dagli occhi e trovava il suo massimo apice nello stomaco. Una volgare e fantastica sensazione così pura da rendere piacevoli i dolori carnali e pugnalare il cuore con la felicità.
"non c'è torto o ragione è il naturale processo di eliminazione"
Non posso omettere ore pomeridianre passate a rincorrere tanti "se" e frasi ipotetiche alla ricerca di appigli maggiormente saldi.
Ma tra "vieni a fare un giro dentro di me o questo fuoco si consumerà da sè" cosparso di "non sono meno vivo, non sono meno vivo" affogando in "sarà che dentro è triste e starne fuori è una prigione" e soffocando con "tu non sei più vivo, io non sono mai stato capace di amare". E poi come a logorarmi mi si chiede "Roby può interessare?". Io così in terza persona, io così centrale.  poi spogliarci con "e se fossimo noi ad esser sbagliati? e se fossimo noi pazzi e malati?" e ti senti stringere il collo quando "curo le foglie, saranno forti se riesco ad ignorare che gli alberi son morti". Ed arrivare così a serrare gli occhi per "nella quale il giorno in cui mi lancerò e non mi prenderanno neanche tu mi prenderai". Proprio così urli dentro.

Ila: Te la dedico rob
Me:...

Fai ciò che devi
non guardare mai giù
perchè sei ciò che vedi
se c'è un senso sei tu
E tutto è tranquillo
intorno a te

Sei carne fresca
non so dirti perchè
Ma è dentro te che sei solo
E'dentro te che sei re
Tutto è calmo
intorno a te
Tutto è calmo
intorno a me.

Ma poi mi chiedo: cos'è? cos'è la felicità? Quanti momenti a rincorrerla sulla strada parallela. Quanti momenti ad abbandonarsi alla sua attesa o così traballando sui tacchi vertiginosi della malinconia.
E poi d'improvviso trovarsi al chiuso, al buio, le mani irrequiete, il corpo abbandonato sul pavimento, gli occhi chiusi, tante immagini, flash, luci, capelli come serpenti a divorarti le spalle per non pensare al tipo di dolore che ti logora solo con "1.9.9.6."
Ritrovarmi così in una fotografia, guardando lo sfondo e non potendo scorgere me stessa, le mie mani.
Ritrovarmi su un pavimento gelido ed ignorare la violenza di alcune parole urlate e scoprirmi... viva. Incredibilmente, terribilmente viva.
NON SONO MENO VIVA.

Ogni secondo trascorso respirando piano attraverso un telefono, mi ricorderà come un ronzio:
NON SONO MENO VIVA.

Grazie, Ila.

e poi è arrivata come un regalo. L'ha cantata e NOI l'abbiamo urlata. Perchè noi siamo per sempre.

Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

puoi finger bene
ma so che hai fame

tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
sai finger bene
ma so che hai fame
non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre

e poi quando una canzone ti lega a qualcuno si finisce per logorarti sempre un pò. Ma sarà lo stato ad aver inquinato quel poco che c'è stato. Ciò che non sai è che TU non mi sfuggirai mai. almeno dentro.

La tua primavera è un incubo
in cui lo stato cede alla pornografia
il niente e il niente da distinguere
finchè poi non sai più cosa sentire
pensi di avere un credo
poi lo adatti a quello che sei

e come può il mio amore essere limpido
se è la mia nazione che l'inquina
so come un uomo deve decidere
ma ora non so più cosa sentire
ti ritrovi sulle labbra
a giustificarti quel che sei

anche odiare è un diritto, sai?

la tua primavera è un incubo
disobbedire acquista un senso in più

[scritto in una notte dopo aver sentito con Ila il concerto degli afterhours]




commenti (18)

rocco o rocco

BurningSmoke-19/07/2006 | 11:36 |

le giornate su you tube fanno molto molto MALE.



commenti (9)

una stella ed una pulze.

BurningSmoke-16/07/2006 | 00:12 |

Si dice che l'amore abbia un inizio, non una fine. Che ti coinvolga e ti estrapoli via dalle difficoltà quotidiane e ti renda speciale.

magari io principalmente l'odio per il semplice fatto che è finzione e viene masticato nella bocca sino a che non conviene. Ed è lì che la scia delle stelle viene svuotata via e calpestata senza nè dirti grazie, nè dirti prego.

Semplicemente non sono stata mai propensa ad amare l'amore, perchè sarebbe come amare il nulla.

 

eppure c'è qualcosa; eppure c'è un effetto; eppure c’è della seta. Eppure succede sempre qualcosa.

Due anni possono servirti a portare a spasso con te la carta d'identità, liberarti del diritto e disperarti per la chimica alle porte. Oppure anche ad amare un pò di più.

 Per rendermi conto che per quanto il passato sia avvinghiato alle mie gambe, qui si tratta di presente. E specialmente di futuro, che potrà avere i suoi lati tremendamente negativi e devastanti. Ma ciò non toglie che io possa dare e avere un tipo di amore palpabile, sereno e vero, senza una netta fine.

E per quanto ogni cosa sia destinata ad una scritta nera su sfondo bianco: fine; ci son cose che non svaniscono. Magari cambiano forma, magari cambi tu, ma intanto ci si culla pure in una serenità infantile a sfondo maturo.

Siamo cresciute sì. Lo vedo dal tuo modo di porti, lo vedo dalle tue parole più sciolte e meno timide, lo vedo da un nuovo luccichio nei tuoi occhi blu -mio cielo-fan-.

 

Ho creduto anche io, secondo soliti processi di autoconvincimento dopo le presunte fini di rapporto, che potessi fare a meno di un'idea, di te, delle tue parole preoccupate in notte fonda... Ma poi ogni notte pensavo a come una sola frase potesse sciogliere al fuoco la pelle, a come potesse un attimo spezzare ogni mio punto di congiunzione alla vita ed indirizzarmi nell'infinita ed impalpabile morte lungo l'orlo della vita.

“e se ti incontrerò spero di sfiorare le tue mani.”

Una sola frase che si ripeteva di continuo un tempo, che si canticchiava un tempo, che si sognava un tempo.

E lo si fa tuttora, ancora e ancora.

Nei momento di dolore più logorante persino io ho riversato, ingiustamente, ogni minima parola e sensazione ad alcune persone (principalmente: Mir, Syl, Ila) a cui devo un immenso grazie.

Quando invece riuscivo a governarmi, l'eccesso di dolore macchiava quaderni su quaderni, e si potrebbe pensare ad una follia ed ossessione pari ai veri psicopatici. E magari un minimo lo sono davvero. Folle.

 

è perchè ti cercherei anche non avendoti più.

è perchè risentirei infinitamente i tuoi video, rileggerei le tue lettere.

è perchè il taglio dei tuoi occhi che è sempre stato fisso sulle pareti non può svanire con una folata di vento o una ventata di allegria plastificata.

è perchè ogni notte mi ha indirizzata a te.

 

Pur con ogni tipo di differenza tra noi, sai che esisterai sempre.

Ai tuoi 14 anni, ora ai 16 ed hai 24.

Due mani aspettano di sfiorarsi. Per non aggredirsi, per non soffocarsi ma per amarsi un pò di più.

è il sogno che le attorciglia anche prima del vero avvenimento.

è il sogno che unisce due città lontane. è il sogno che ha unito, unisce e unirà noi.

 

Non ho niente dentro, perchè dentro ci sei tu.

Alla fine tu sei ovunque.

 

*Cosa mi aspetto dal domani

il sole in faccia no

ma in fondo io ci spero ancora

che tu ci sia nel mio domani

e se ti incontrerò

spero di sfiorare le tue mani

soli eppure in mezzo alla gente io e te

riscaldati dal calore di una

"benson and hedges"

se mi vuoi

domani sarà

un giorno migliore vedrai

 

se mi vuoi

domani sarà

un giorno migliore vedrai

 

E cosa dire di noi

forse che in fondo

non m'importa se tu mi vuoi

cosa mi aspetto dal domani

beh! credo che

sia giusto dirti che non voglio niente senza te

 

E tu sei molto di più

di quello che tu sai

sei sole e pioggia negli inverni miei

se mi vuoi

domani sarà

un giorno migliore vedrai

 

se mi vuoi

domani sarà

un giorno migliore vedrai

 

Aspetta almeno un minuto

non dirmi che non mi vuoi

devo trovare un appiglio

prima che tu te ne vai da me

ohhh!.....

apri le tue mani e vola via

con me.....

 

Cosa mi aspetto dal domani

il sole in faccia no

ma in fondo io ci spero ancora

che tu ci sia nel mio domani

e se ti incontrerò

spero di sfiorare le tue mani

soli eppure in mezzo alla gente io e te

riscaldati dal calore di una

"benson and hedges"

se mi vuoi

domani sarà

un giorno migliore vedrai

se mi vuoi

domani sarà

un giorno migliore vedrai*

 

 

è giusto non vergognarsi del proprio passato. è giusto colorare il presente di sorrisi e parole a coronare l'affetto.

 

E questo è per te, giusto per dimostrare che la grafica non fa per me e che si sfioreranno le nostre mani. Te lo prometto.
Auguri.



commenti (13)

Stars

BurningSmoke-11/07/2006 | 15:29 |

Laura alza lo sguardo verso le stelle. Ridono ancora, quelle bastarde. Sono così ridicoli due ragazzi che parlano delle loro paure? si chiede Laura. Sono così ridicole le paure degli uomini?
"Cosa stai guardando?" chiede lui, alzando lo sguardo. "Ah, le stelle. Sembra che ridano di te, splendendo così spavalde. Ma è solo la tua impressione... Forse sono perfino tristi, costrette sempre a splendere."

Mir.



commenti (16)




QUOTE

Moi

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s
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u
em
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vous

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non plus

oggi
agosto 2006
luglio 2006
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maggio 2006
aprile 2006

remerciements

Grafica:Rup;
Immagine:Rooze;
Parole: Beatles
Titoletti rubati:Lav &hearts;